venerdì 28 giugno 2013

Crostatine con composta di mirtillo (milk-free) per una colazione coccolosa!


Salve a tutti,
come state?! 
In casa mia c'è ancora l'imbianchino, ma pare che oggi debba essere l'ultimo giorno e quindi da domani riprendono le pulizie e finalmente inaugureremo la nuova cameretta di mio figlio, una stanza molto più grande di quella in cui ha dormito finora e nella quale ci sarà spazio per tutte le sue cosine, giochi e tenda rifugio (il tendone da circo Ikea)!! Di conseguenza, il mio soggiorno riacquisterà la sua vera identità e il cucciolino avrà una stanza tutta sua di cui disporre come preferisce!!
Per il resto, anche in Sicilia le temperature hanno subito un calo notevole e adesso pare essere in  primavera, pensate che stamattina sono uscita in t-shirt e faceva persino freddino, di conseguenza, dopo il caldo tropicale della settimana scorsa, ne sto approfittando per giocare ancora un pò con la frolla e dedicare qualche attenzione alla colazione!
Con queste crostatine ho reso felice il mio piccolino, è stato fantastico mangiarle ancora tiepide a merenda e farci colazione il giorno dopo. 
Adesso vi lascio e, nel caso in cui nel w-end non riusciate ad andare al mare, provatele!
Ingredienti:
400 g di farina 00
200 g di zucchero semolato
200 g di margarina 100% veg. senza grassi idrogenati
2 tuorli .e 1 uovo intero
1 pizzico di sale
4 g di lievito
aroma di vaniglia qb
Composta di mirtilli Germinal Bio
Preparazione:
Per prima cosa ho impastato la frolla. Ho messo tutti gli ingredienti in una ciotola capiente e li ho mescolati con una forchetta cercando di amalgamare il composto. Ho messo le mani sotto l'acqua fredda per un paio di minuti, le ho asciugate per bene e ho continuato a impastare a mani nude fino a formare una palla ben soda. Ho avvolto nella pellicola trasparente e ho fatto riposare in frigo per un paio d'ore. 
Terminato il tempo di riposo ho steso l'impasto, ho capovolto gli stampini di alluminio con i quali ho  fatto pressione sulla frolla e, aiutandomi con un coltello, ho ricavato dei cerchi della misura esatta (esatta proprio perchè ottenuti con lo stampino stesso!) per i miei stampini. 

Ho oleato e infarinato gli stampini in modo da rendere semplice l'estrazione della crostatina a cottura ultimata. Ho inserito i dischetti di frolla in ciascuno stampo e ho aggiunto un cordoncino sottile di pasta frolla che ho fissato bene fino a raggiungere il bordo dello stampino. In questo modo, ho ottenuto una crostatina più alta (ed esteticamente più bella!) e  ho potuto mettere più farcitura senza che questa  fuoriuscisse. Ho versato 3 o 4  cucchiaini di confettura di albicocche in ciascuna crostatina, quindi ho completato, adagiando delle striscioline di frolla sulle crostatine e ho infornato in forno caldo a 200 gradi per circa 25/30 minuti, cioè fin quando le crostatine sono diventate dorate come le vedete in foto. Attendete che si raffreddino (almeno un pò!) e poi procedete ad estrarre le crostatine. 
Questa è parte che temo sempre, ma se gli stampi sono ben infarinati, con una leggera pressione,  si staccheranno perfettamente. 

Note:
  • Qui trovate ulteriori indicazioni e accorgimenti che ho evitato di ripetere in questo post
  • Le dosi indicate sono sufficienti per 12 crostatine. Se volete farne meno, potete congelare la frolla in eccesso oppure sbizzarrirvi a creare dei biscottini con le formine.







Questa ricetta partecipa al contest La ricetta del cuore indetto da Le tre cucchiarelle

martedì 25 giugno 2013

Muffin alle albicocche con crumble


I muffin sono la merendina per antonomasia, trasportabili, monoporzione e assolutamente facilissimi da realizzare. Quelli che vedete qui sono stati preparati per essere utilizzati come sostituti di una torta. Siamo stati invitati a un compleanno e dato che non avrei certo lasciato a bocca asciutta mio figlio mentre gli altri invitati si strafogavano di pannosissime torte, ho pensato di preparare dei muffin sfruttando la frutta di stagione. Il caso ha voluto che avessi dello yogurt di soia da consumare e delle ottime albicocche, mi sono messa all'opera ed ecco qui i miei muffin!

**

Prima di lasciarvi alla preparazione, vorrei però, togliermi qualche sassolino e lasciare che le parole mi liberino. Devo soltanto abituarmi .. 
Da mamma a mamma, se durante i festeggiamenti degli altri bambini, vostro figlio venisse escluso o fosse costretto ad autoescludersi di volta in volta perchè la mamma di turno, non ha avuto l'accortezza di preparare una sola cosa - una sola - che anche vostro figlio potesse mangiare senza fare un salto in PS, se vostro figlio dovesse accontentarsi della merendina che sua mamma si porta dietro e che tira fuori quasi come fosse una ladra per evitare mille domande, se vostro figlio mentre tutti gli altri hanno panna o crema spalmata su tutta la faccia .. se vostro figlio .. se vostro figlio, che qualcuno pensa sia ancora troppo piccolo per capire .. se vostro figlio .. voi, come la prendereste?! Mio figlio non può venir considerato un bambino scomodo e io una mamma tigre perchè faccio mille domande o perchè cerco di addolcirgli la pillola in mille modi. Mio figlio ha lo stesso diritto del tuo. Ed è grazie a te che lui si sente diverso. E' grazie a te, mamma, che fingi che il problema non esista. Ed hai proprio ragione, il problema non esiste.

*La ricetta, con parecchie modifiche, è tratta dal preziosissimo libro Muffin di Nauman e Gobel ed.
Ingredienti: (per 7 muffin)
180 g di albicocche (al netto senza nocciolo)
105 g di farina 00
45 g di farina integrale
2 cucchiaini di lievito per torte
1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
2 cucchiaini di cannella in polvere
1 uovo piccolo
70 g di zucchero grezzo
40 ml di olio di semi
125 g di yogurt bianco di soia
20 g di zucchero semolato
40 g di margarina 100% veg senza grassi idrogenati
Preparazione:
Ho acceso il forno a 180 gradi e ho adagiato i pirottini di carta all'interno del mio stampo in silicone per muffin.
Ho tagliato le albicocche a pezzettini e ne ho conservate una parte per le decorazioni.
Ho mescolato la farina integrale con 70 g di farina 00, il lievito, il bicarbonato e 1 cucchiaino di cannella.
Ho sbattuto l'uovo, ho aggiunto lo zucchero grezzo, l'olio, lo yogurt e i pezzettini di albicocche. Ho unito il misto di farina e ho mescolato fino a che tutti gli ingredienti sono diventati umidi.
Ho versato l'impasto negli stampi.
In un'altra ciotola ho mescolato il resto della farina 00, 1 cucchiaino di cannella, 20 g di zucchero semolato e 40 g di margarina morbida. Ho lavorato il composto con le punte delle dita fino a ottenere dei bricioloni che ho adagiato sull'impasto precedente.
Ho infornato e ho fatto cuocere per 25 minuti (180 gradi, mod. ventilata). Ho fatto raffreddare, ho spolverato con lo zucchero a velo e ho decorato con fettine di albicocca.


Questa ricetta partecipa alla rubrica improvvisata di giugno I Muffin indetta da Lamiacucinaimprovvisata



domenica 23 giugno 2013

Contorno di patate al latte (di riso) e speck su pane di segale bio Pema

Salve a tutti,
oggi vi propongo le patate al latte in una veste nuova. A partire dal latte che, come molti di voi avranno già indovinato, è di riso. Le patate al latte sono state introdotte in casa di mia mamma dalla coinquilina di mia sorella, che pare le preparasse spesso. Qui nella zona in cui vivo, non sono molto conosciute e devo dire che me ne ero quasi dimenticata. Poi, cercando di organizzarmi in fretta e furia per la cena, e avendo il frigo realmente vuoto, mi sono tornate in mente ed eccole qui.  Il sapore è leggermente dolciastro e, se andava bene per me e il nanerottolo, sapevo che l'assaggiatore senior si sarebbe uhm .. diciamo lamentato. Ecco l'idea del pane di segale e dello speck. Idea assolutamente vincente e da rifare. Provatelo anche voi e fatemi sapere!! 
Ingredienti: (per quattro)
5 patate
1/2 cipolla
latte di riso circa 1/2 litro
3 cucchiai di panna di soia
olio qb
sale qb
noce moscata
rosmarino qb
4 fettine di speck
Preparazione:
Ho sbucciato le patate e le ho tagliate a fettine sottili. Ho fatto rosolare la cipolla con un pò d'olio e vi ho aggiunto le patate, che ho lasciato cuocere per circa 5 minuti, avendo cura di mescolare continuamente per evitare che si attaccassero alla padella. Ho aggiunto il latte fino a coprire le patate, ho portato a ebollizione, ho abbassato la fiamma e ho messo il coperchio. Ho fatto cuocere per quasi un'ora, fin quando cioè le patate sono diventate morbide, a questo punto ho aggiunto 3 cucchiai di panna di soia e ho mescolato. Ho aggiunto il sale necessario e la noce moscata. 
In una padella piccola ho messo due cucchiai di olio e ho fatto rosolare lo speck fin quando si è arricciato leggermente. Ho messo lo speck da parte e, ho usato la padella per scaldare il pane di segale e farlo insaporire con il pochissimo olio rimasto. Ho adagiato le patate sul pane, ho aggiunto qualche aghetto di rosmarino e ho completato con lo speck. Servitelo caldissimo e buon appetito!!

Note: Le patate al latte di riso e speck sono buonissime di per sè ma in questo modo diventano un contorno goloso, infatti la dolcezza della patate cotte nel latte di riso ben si sposa con il sapore deciso del pane di segale!
Inoltre, se lo desiderate, potete farle diventare un tramezzino, ossia ricavare mini porzioni finger food e servirle come un appetizer  da accompagnare con un vino rosso corposo.




Ripubblico questa deliziosa ricetta per partecipare al contest  IL PANINO PERFETTO CON PEMA 

sabato 22 giugno 2013

Comunicazione di Servizio: FOLLOW ME ON BLOGLOVIN!

Sono passata anch'io a Bloglovin!!!

Pare infatti che dal I luglio il google reader non sarà più disponibile (ma non ho ancora ben compreso quello che realmente comporterà!) .. Ad ogni modo, se volete, potete seguirmi su bloglovin .. CERCATE SFIZIEVIZI O CLICCATE SULLA DONNINA A MEZZO BUSTO icona di bloglovin nella mia home-page !! E' più difficile a dirsi che a farsi ;) 

Adesso passo e chiudo! grazie e buon mare a tutti .. noi stiamo facendo un mezzo trasloco (cambio di stanze) e abbattimento parete per il cucciolino .. potete immaginare il delirio e tra un pò anche la polvere!! Sallamat :) 





giovedì 20 giugno 2013

La mia partecipazione a Mister Chef

Salve amici,
oggi vorrei parlarvi di un evento a cui ho preso parte in qualità di aspirante chef!
Il concorso Mister Chef, alla sua prima edizione, è stato inserito all'interno della Fiera della Contea e prevedeva ogni sera una sfida di sei concorrenti affiancati da 6 chef coach fino a giungere alla finale che si è disputata domenica 16 giugno. Essendomi classificata seconda (sebbene con un solo punto di distacco con il piatto che ha avuto il primo posto), non ho avuto accesso alla finale ma è stata un'esperienza talmente positiva da non aver nessun rimpianto.
Mi era stato detto di presentarmi per le 19 in modo da conoscere gli spazi, lo chef coach a cui ero stata abbinata nonchè il piatto che lo chef desiderava che presentassi. 
Ogni sera c'è stata una sfida diversa, il mercoledì è stato il turno dei secondi e capirete che la difficoltà era notevole dato che per preparare un secondo con tutte le carte in regola occorre possedere una buona tecnica, precisione nei tempi di cottura e infine scegliere un impiattamento adeguato.
Chiacchiero un pò con lo chef ed entriamo subito in sintonia fin quando scopro che il piatto che ha scelto per me è a base di tonno. (tonno?! Provate a immaginare la mia faccia nel sentirgli pronunciare quella parola) Ad ogni modo, le sue spiegazioni mi rassicurano e la mia paura si trasforma in entusiasmo perchè in realtà partecipavo proprio per mettermi alla prova, per imparare e ovviamente migliorare! Non avevo mai preparato un piatto simile e quindi avevo davvero tutto da imparare e potevo trarre il massimo giovamento dalla prova. Non sarei andata per tentativi ed errori come faccio spesso a casa, ma sarei stata guidata in maniera eccellente da un bravissimo chef!!!!
Finalmente tramonta il sole, si accendono le luci e nel giro di pochissimo tempo parte lo show e, con esso, i trenta minuti a disposizione per la realizzazione del piatto. 
Nei prossimi post vi mostrerò la ricetta che ho realizzato per la gara, oggi mi limiterò a intrattenervi con le foto della serata .. [to be continued]










mercoledì 19 giugno 2013

Merenda con i ghiaccioli alla frutta

Buon pomeriggio,
anche oggi ricetta fresca per la merenda!!! 
In rete troverete centinaia di ricette come questa. Su GZ consigliavano 150 g di spremuta di arancia, io ho aumentato la quantità di succo d'arancia che è stata perfettamente sufficiente a riempire 6 stampi per ghiaccioli. Se non sapete dove acquistare gli stampi, io li ho presi all'Ikea l'anno scorso per pochi euro e suppongo si trovino ancora. Invece, nel caso in cui non abbiate gli stampini e non vogliate acquistarli, potete usare dei bicchierini da caffè in plastica usa e getta. 

Ingredienti per 6 ghiaccioli:
200 g di succo d'arancia (varietà tarocco) spremuta 
50 g di zucchero
100 g di acqua
Preparazione:
Innanzitutto ho preparato lo sciroppo, ho preso un tegamino e vi ho fatto sciogliere 50 g di zucchero portando l'acqua a ebollizione. Ho spento il gas e ho fatto raffreddare lo sciroppo. Nel frattempo ho spremuto le arance e le ho filtrate con un passino. Quando lo sciroppo si è raffreddato, l'ho unito al succo d'arancia, ho mescolato e ho versato nelle mie forme per i ghiaccioli.
Vi consiglio di non riempire interamente la forma ma lasciare 1/2 cm libero, così sarà più facile, specie per i bimbi, mangiarli.
Ho messo in freezer e ho fatto gelare per tutto il pomeriggio.
Quando saranno pronti, bassa passare il ghiacciolo sotto l'acqua per mezzo minuto e si staccherà dalla sua forma.

lunedì 17 giugno 2013

Merenda d'estate milk-free: Smoothie fragola e banana

Salve a tutti,
finalmente è arrivata l'estate e quindi anche la merenda cambia, si fa più fresca ma sempre golosa. Oggi vi propongo una merenda molto nutriente per grandi e piccini. Io l'ho pensata e preparata per me e il mio piccolo monello che adora le fragole ma fa sempre le bizze per far merenda. 
In occasione di questa merenda vi racconto un aneddoto che ci ha fatto ridere a crepapelle il cui protagonista è proprio il mio ometto.
Come tutti i bambini, anche lui imita la mamma in tutto e per tutto e quindi tra le varie attività,  legge, studia, lavora e .. cucina. Mio figlio prepara torte con ingredienti improbabili (es. le decorazioni natalizie) taglia la frutta a pezzettini, fa i biscotti e, "con la magia", prepara ottimi ghiaccioli alla frutta!
Ieri sera mentre guardavamo la tv, lui trafficava da una stanza all'altra giocando a cucinare e a un certo punto ce lo vediamo spuntare con occhialini da sole, finte stoviglie (ovvero ciotoline che lui dice essere pentole) all'interno delle quali c'erano forchetta e coltello (in plastica adatte ai bimbi) e 1 limone; si ferma di fronte a noi e dichiara: "io sono un bambino che cucina". Secondo voi, cos'avremmo dovuto dirgli?! A parte che eravamo piegati dalle risate, di fronte a una tale dichiarazione, abbiamo preferito assecondarlo e mostrare pari serietà nell'accettare questo suo gioco!
Adesso vi lascio alla merenda e vi auguro buon pomeriggio,
Serena.
Ingredienti: (per 2 persone, 3 bicchieri)
1 banana non molto grande (80g)
100 g di fragole
100 ml di latte di soia bio La finestra sul cielo
125 ml di yogurt di soia
1 cucchiaino di miele di timo
Preparazione:
Ho lavato con cura le fragole privandole del picciolo e tagliandole a pezzettini, ho tagliato la banana a pezzettini e ho inserito il tutto nel boccale del frullatore assieme al latte e allo yogurt. Ho aggiunto un cucchiaino di miele di timo e ho frullato per un paio di minuti.
Ho conservato in frigo e ho servito con i biscottini che vedete in foto al fine di rendere la merenda di mio figlio (e mia!) il più possibile completa e sana.
In alternativa, potete accompagnare lo smoothie con una fettina di torta di pere, usando la margarina vegetale al posto del burro.

martedì 11 giugno 2013

Biscottini con farina di riso e farina di mais con composta ai frutti di bosco

Biscottini che si sciolgono in bocca, non l'avrei mai detto e invece sono davvero ottimi. La ricetta è tratta da Luca Montersino, ma lievemente modificata da me. 
Sono senza glutine, senza lattosio nè latticini, tanti "senza" per una frolla che non risente di nulla. Inoltre la presenza della composta ai frutti di bosco rende queste frolle ancora più deliziose e non posso che invitarvi a provarle.
Buona giornata a tutti voi,
Serena

Ingredienti: (per una trentina di biscotti)
125 g di farina di riso 
90 g di farina (gialla) di mais fioretto Il Molino Chiavazza
110 g di margarina 100% veg. senza grassi idrogenati a temperatura ambiente
95 g di zucchero semolato
4 g di lievito per dolci
1 uovo intero e 2 tuorli
Preparazione:
Con lo sbattitore ho lavorato la margarina con lo zucchero fino a ottenere una crema.  Ho unito le uova, il lievito, le farine e ho mescolato con le mani fino a formare una palla soda che ho avvolto nella pellicola trasparente e ho fatto riposare in frigo mezza giornata.
Ho preparato la spianatoia, l'ho abbondantemente infarinata (io con farina 00, ma potete farlo anche  con quella di riso) e ho ricavato delle palline. Ho posto le mie palline su teglie rivestite con carta da forno e ho praticato un foro al centro di ogni pallina facendo pressione con l'indice (in alternativa potete usare un ditale!). Ho riposto in frigo per mezzora e poi ho infornato in forno preriscaldato a 180 gradi per 10 minuti.
Ho atteso che si raffreddassero e ho farcito con un cucchiaino di composta su ciascun foro e spolverato con dello zucchero a velo.
Note:
  • Cercate di evitare di scaldare troppo la frolla con le mani, come saprete già, più la terrete in mano meno sarà lavorabile! Io ho arrotondato le mie palline quasi all'altezza dei polsi.
  • Nelle indicazioni vi consiglio di far riposare a lungo la frolla, ad ogni modo un riposo di 4 ore sarà già sufficiente.
  • Se doveste avere difficoltà a lavorare l'impasto, potete - come me - aggiungere dell'altra farina che aiuti a compattare l'impasto.
  • Se il riposo in frigo non dovesse bastare e i biscotti all'uscita dal forno avessero perso un pò il foro che avevate praticato (sul quale inserire la composta), appena sfornati quindi ancora morbidi, fate nuovamente pressione con il dito indice sul centro del biscotto e, pena scottarsi un pò le dita, lo "recupererete"!!! 
  • Potete farcire i vostri biscotti come preferite, la composta ai frutti di bosco Germinal Bio con i pezzettini di frutta, secondo me è perfetta e non è eccessivamente dolce proprio per l'assenza di zuccheri aggiunti. Ovviamente andrà benissimo anche una composta di fragole o di mirtilli. 
  • Si conservano bene in una scatola di latta per una settimana. 




Questa ricetta partecipa al contest "La farina di riso" indetto da "Il molino Chiavazza"



venerdì 7 giugno 2013

Pasticcini di frolla ripieni di mousse al caffè (ovviamente milk-free)

Rewind .. torniamo indietro di 6 giorni e approdiamo a un sabato come tanti ma davvero insolito per me.  Non pensate che abbia fatto chissà cosa .. sono semplicemente rimasta a casa, non ho lavorato e mi sono organizzata per realizzare un dolce speciale, cioè dei pasticcini che avrei servito al pranzo domenicale, da condividere quindi con tutta la mia famiglia!
Sono stata molto combattuta sulla mousse da scegliere e alla fine ho optato per quella al caffè, un gusto che piace a tutti noi e che, con grande sorpresa, è piaciuto anche al cucciolo di casa!
E voi come state?! Contenti che - da calendario - siamo a giugno?! Domani sarà l'ultimo sabato in cui incontrerò gli studenti di V e farò loro il consueto in bocca al lupo per la maturità. Non vi nego che sono ben contenta di essere molto più libera e tornare a godermi pienamente il w-end (e chissà, se mai l'estate dovesse arrivare, anche un pò di mare!) ma, al contempo, mi rattrista un pò non dover andare più a scuola. Non so cosa sarà della mia estate, ma spero che presto tutto possa essere più chiaro e definito.
A questo punto vi lascio alla preparazione e auguro a tutti voi uno splendido weekend!

Ingredienti:
Per la mousse:
150 ml di panna liquida da montare Professional Crem (100% veg. a base di soia)
2 cucchiai di zucchero semolato
2 tazzine di caffè
2 albumi
Per la frolla:
400 g di farina 00
200 g di zucchero semolato
200 g di margarina 100% veg. senza grassi idrogenati
2 uova e un tuorlo
1 pizzico di sale
4 g di lievito
Per guarnire:
chicchi di caffè
cuoricini di cioccolata Dolcedeco
Preparazione:
Per prima cosa ho impastato la frolla. Ho messo tutti gli ingredienti in una ciotola capiente e li ho mescolati con una forchetta cercando di amalgamare il composto. Ho messo le mani sotto l'acqua fredda per un paio di minuti, le ho asciugate per bene e ho continuato a impastare a mani nude fino a formare una palla ben soda. Ho avvolto nella pellicola trasparente e ho fatto riposare in frigo per circa 2 ore. Approfittando del tempo di riposo, mi sono dedicata alla preparazione della mousse. 
Ho montato la panna e ho lasciato rassodare in frigo. Poi ho preparato il caffè e, dato che avrei servito la mousse anche a bambini, ho usato il caffè decaffeinato. Ho montato gli albumi a neve e nel frattempo ho messo le due tazzine di caffè in un pentolino, vi ho aggiunto lo zucchero e ho fatto bollire per un massimo di 5 minuti. Ho aggiunto il caffè agli albumi e, lentamente, e facendo attenzione a non smontarli, ho incorporato anche la panna.
Ho messo in frigo e ho fatto riposare per qualche ora. A questo punto, ho tirato fuori dal frigo la frolla e, con spianatoia e mattarello ben infarinati, ho iniziato a ricavare i miei cestini. 

Purtroppo non ho fatto foto ma è davvero semplicissimo: occorrono formine tagliabiscotti e pirottini. 
Ho usato i pirottini di carta che vedete in questi cioccolatini (diametro 2 cm) o come quello che vedete anche nella foto accanto (a sinistra) e pirottini di carta più grandi (diametro 4 cm) per cestini un pò più capienti, ne ho fatti anche alcuni usando il bordo della tazzina da caffè come tagliabiscotti per avere un diametro più ampio che ho quindi adagiato sui pirottini in silicone (da muffin). 


Su una teglia (non occorre la carta da forno!) ho adagiato i pirottini di carta capovolti. Ho steso una sfoglia sottile e, con un tagliabiscotti a forma di quadrifoglio (o fiore) ho ricavato le mie formine che ho adagiato sui pirottini. Nel momento in cui ho raggiunto il numero di cestini che mi servivano (ne ho fatti circa 20) ho infornato in forno preriscaldato a 180 gradi e ho fatto cuocere 10 minuti fin quando i cestini sono diventati dorati. In realtà i miei sono venuti più che dorati, devono essere ben cotti per essere in grado di "ospitare" egregiamente la mousse ma non perdeteli di vista un attimo, qualcuno dei miei stava per bruciarsi! Con una parte della frolla avanzata, ho fatto dei biscottini (li vedete in questa foto) e che ho poi bagnato nella cioccolata fusa.


Ho fatto raffreddare, ho rimosso i pirottini e li ho farciti con la mousse al caffè. Ho conservato in frigo e ho servito un paio di ore dopo a fine pranzo. 



Note:
  • Per la mousse ho usato caffè decaffeinato per farla assaggiare a mio figlio, ma se non avete bimbi piccoli (o familiari cardiopatici) potete optare tranquillamente per il caffè normale.
  • Le dosi di questa frolla basteranno per un centinaio di cestini, ovviamente ne ho fatti molti di meno e ho congelato la frolla avanzata! Potete seguire la mia ricetta oppure usare tranquillamente la vostra frolla "del cuore".
  • Per i cestini che vedete in foto ho usato i pirottini piccoli (2 cm di diametro) perchè desideravo realizzare dei bocconcini; ho fatto però anche qualche prova usando una tazzina per ricavare una forma circolare di diametro più grande che ho adagiato su un pirottino (in silicone) per muffin. 

Questa ricetta partecipa al contest "Un caffè per la mamma" indetto
dai ragazzi del blog A casa con estro.
Sulla mamma si possono fare tantissime riflessioni, io per prima sono mamma e continuo a ricevere le coccole da parte della mia che in un modo o nell'altro si preoccupa per me, mi aiuta e mi supporta donandomi il suo tempo, le sue energie per stare dietro a mio figlio quando ho bisogno che se ne occupi e tutto il suo infinito amore per noi. 








sabato 1 giugno 2013

Tranci ai frutti di bosco

In quest'ultimo periodo sono accadute diverse cose, avvenimenti di ogni giorno che mi hanno aiutata a far luce su alcune persone a me abbastanza vicine. E' un periodo strano e come in tutti i momenti di osservazione, ho preferito parlare pochissimo della mia vita privata qui. Un momento in cui sono stata sommersa di lavoro, in cui sono stata meno paziente, in cui - senza volerlo - ho messo alla prova alcuni rapporti di "amicizia" (?) "conoscenza" (?), rapporti che fatico a definire. 
Un periodo di difficoltà che si superano, ma fin quando ci sei dentro, non ne senti che il peso. In questo periodo ho capito che devo lavorare su me stessa e fidarmi di più del mio istinto e meno delle parole compiacenti, delle apparenze. Perchè il buonismo e l'affettazione, prima o poi mostrano il loro vero volto. Adesso, però, mettiamo da parte le negatività e concediamoci una fetta di questi trancetti che io servirei per accompagnare un tè o un caffè pomeridiano e con i quali do il benvenuto a giugno!
Ingredienti: per circa 6 tranci
135 ml di latte di riso aromatizzato alle mandorle La finestra sul cielo
200 g di farina 00
10 g di lievito
80 g di yogurt di soia ai frutti di bosco
60 ml di olio di semi
60 g di zucchero di canna
Per la decorazione:
50 g di zucchero a velo
2 cucchiai di frullato ai frutti di bosco
roselline Dolcedecoro- Guenthart
Preparazione:
Per prima cosa ho acceso il forno a 180 gradi e mi sono quindi dedicata all'impasto. In una terrina ho unito lo yogurt, il latte di riso, l'olio di semi, lo zucchero di canna e infine la farina e il lievito.
Ho mescolato per fare amalgamare bene gli ingredienti e ho ottenuto una consistenza simile a quella che si ha quando si prepara l'impasto per muffin, quindi morbida ma per nulla liquida.
Ho rivestito di carta da forno una teglia di dimensioni 20x20 e vi ho versato il composto. Ho fatto cuocere a 180 gradi per 20 minuti. Ho lasciato raffreddare e dopo 10 minuti ho ricavato i tranci. Una volta freddi, in una tazza da latte ho mescolato lo zucchero a velo setacciato con due cucchiai di frullato di frutti di bosco fino a ottenere una crema molto densa che ho spalmato sui tranci.
Ho atteso che la glassa si solidificasse (occorrerà circa mezzora a temperatura ambiente) e ho servito.

Note:
  • La ricetta, completamente stravolta per adattarla alle mie esigenze, è tratta dal libro "Muffin". 
  • Se l'impasto dovesse essere troppo duro aggiungere dell'altro latte.
  • Potete sostituire lo yogurt ai frutti di bosco con dello yogurt naturale
  • Se desiderate ottenere dei tranci più bassi, basta stendere l'impasto su una teglia più grande e farli cuocere un pò meno.
  • Se non avete il frullato di frutti di bosco, potete usare del succo di limone o di altri agrumi.
  • Il colore della glassa non è ottenuto con coloranti artificiali ma dato dal frullato di frutti di bosco.